Primo approccio ai “giochi matematici” classe 1a

Per avvicinare i bambini ai numerosi materiali e attività che aiutano a “fare matematica” senza per forza “sembrarematematica…ho pensato una volta al mese di introdurre i “laboratori” come li abbiamo definiti anche se in queste prime esperienze non risultano molto operativi e collaborativi come dovrebbero essere i “veri” laboratori, ma sono più sperimentazioni…ecco perché li definisco un approccio…

Ho preparato la classe in 4 isole e ho sistemato i materiali in modo che i bambini li vedessero già da subito e immediatamente provassero a capire “cosa fare”

Le domande più frequenti sono state “Maestra ma perché i banchi  sono così? Ma perché queste cose? Possiamo toccarle? Ma COSA DOBBIAMO FARE?…”

Ho detto loro di veder di capire come fare, sperimentare, darsi da fare e in un attimo si è capito….sono giochi…che bello!!! Ma allora oggi NON facciamo matematica? 😉

Questi sono stati i materiali che ho proposto..pensati per rafforzare la logica, la percezione spaziale e l’attenzione…

I tangram con alcuni modelli a cui ispirarsi ma si potevano anche inventare le figure…

   

I blocchi di legno, anch’essi con la possibilità di copiare o inventare figure…

   

Ecco alcuni link dove trovare schede modello:

I legnetti colorati, quelli dei ghiaccioli… con i quali realizzare figure o copiarle ma facendo attenzione a cosa è davanti, cosa dietro, cosa è in alto e cosa in basso…
Li ho realizzati colorando con i pennarelli un pacco di 100 bastoncini di legno e le immagini le ho trovate in rete messe a disposizione gratuitamente…

   

Ecco alcuni link da cui scaricare i modelli:

Il gioco dei quadrati colorati…trovato in rete copiato e realizzato ritagliando delle spugnette da cucina colorate e mettendo a disposizione dei bambini alcuni modelli da riprodurre ma quasi subito i bambini hanno iniziato a realizzarne di propri da far copiare ai compagni…
Se volete vi aggiungo il file che ho realizzato, stampato e plastificato per i bambini oltre alla scheda di base che ho stampato in A3.

    

Ecco il file degli schemi dei quadrati colorati…

Al segnale della maestra si mettono in ordine i materiali e si passa all’isola successiva per sperimentare tutti i materiali….e in un attimo la mattina è volata…“Maestra ma quando facciamo ancora questi bei giochi? Ne hai anche altri? Domani?” 😉 <3

Cosa inventeremo per il prossimo mese? 🙂

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Il gioco della scala dei numeri fino a 20

Oggi la maestra ci ha proposto un nuovo gioco con i numeri…da fare…sul pavimento…

LA SCALA DEI NUMERI!

Per prima cosa con il nastro di carta, seguendo le piastrelle del pavimento abbiamo segnato 21 caselle e con il nastro più largo quella del 10….

La maestra ha scritto il numero 10 con il gesso e poi ha chiesto a noi a turno di scrivere gli altri numeri…contando in avanti da 10…e indietro…

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Guy Fawkes Night, Bonfire Night…fireworks in the sky

E ancora una volta eccoci al 5 Novembre
“…remember remember the fifth of November…”

E anche quest’anno in 5a abbiamo letto alcune info, e fatto un veloce biglietto per ricordare l’evento celebrato a Londra e dintorni proprio in questa giornata in cui…

” Nel pomeriggio del 5 novembre 1605 un gruppo di cattolici guidati da Guy Fawkes, il più noto traditore del Paese, progettò di far saltare la sede del Parlamento a Palace of Westminster con all’interno re Giacomo I d’Inghilterra che reprimeva i cittadini di religione cattolica. Guy Fawkes ammassò, con alcuni amici, la polvere da sparo in una stanza vicino al salone in cui si sarebbe riunito il Parlamento alla presenza del re: l’esplosione avrebbe potuto ridurre in macerie molti degli edifici del complesso di Westminster, fra i quali anche Westminster Abbey, e rotto le finestre di tutti gli edifici nel raggio di quasi un miglio, ma il tentativo fallì.

Il 31 gennaio Guy Fawkes e le altre persone implicate nella cospirazione furono furono impiccati, decapitati e squartati. Tra i condannati anche il prete gesuita Henry Garnet.

Il 5 novembre di ogni anno gli inglesi celebrano questa vicenda storica: i bambini confezionano un fantoccio (guy) con vecchi vestiti e stracci, lo trascinano in giro per le strade raccogliendo soldi per i fuochi artificiali (chiedendo “A penny for the guy?”). Infine il fantoccio viene issato in cima alla catasta di legno che servirà per il falò e quindi viene bruciato.” (da quilondra.com)

Abbiamo prima guardato alcuni video in cui  vengono riportate, oltre alla storia, alcune abitudini e tradizioni che caratterizzano la notte dei falò….

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Halloween is coming…matematica in 1a

Per Halloween ho preparato per domani per i miei alunni di classe 1a alcuni  esercizi di ripasso e rinforzo del lavoro fatto fino ad ora a tema…

Si sa…la festa di Halloween piace ai bimbi per cui sfruttiamo questo entusiasmo  per fare alcuni lavoretti simpatici…

Ho preparato alcune schede di conteggio e riordino numeri, un po’ di colora seguendo i numeri “spaventosi” e un simpatico puzzle numerico…

Proporrò poi alcuni semplici origami…una zucca e una streghetta carina…seguendo i tutorial trovati in rete…

Ecco il file…buon lavoro e…HAPPY HALLOWEEN!!!   

 

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Prime sillabe…con il “display”…classe 1a

Dopo aver imparato le vocali I, A , E, O, U…finalmente è arrivato il momento di associarle alle consonanti per imparare a leggere le prime sillabe e via…verso la lettura!!! 🙂

Anni addietro, quando ancora facevo lingua avevo sperimentato porta listini e porta fotografie per conservare miriadi di foglietti con tutte le letterine e le sillabe colorate e no…da associare e leggere….ma da qualche anno con la collega abbiamo pensato a uno strumentino più spiccio e comodo..lo abbiamo chiamato il “DISPLAY” delle sillabe!

Si tratta di una mascherina che viene stampata e plastificata con la consonante, poi viene tagliata in corrispondenza del rettangolo accanto alla lettera in alto e in basso in modo da poter far scorrere al suo interno la striscia con le vocali che rimane la stessa per ogni vocale…e parte il divertimento! Si scorre e….si leggono le sillabe!!! Continua a leggere

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Giochiamo con i dadi 1-2-3 classe 1a

Questa mattina abbiamo trovato sulla cattedra un mucchietto di dadi un po’ speciali….sono dadi che hanno i puntini solo fino al 3…hanno due facce con 1 puntino, due facce con 2 puntini e due facce con 3…

WOW…alcuni sono anche brillanti! Sono speciali e non si trovano nei negozi…sono stati fatti apposta con il fimo per insegnarci a contare velocemente….giocando con i dadi…

Che giochi possiamo fare? Continua a leggere

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Classe 1a: giochiamo con le carte dei numeri

Il nostro bruco numerino che ci ha già fatto molti regali quest’anno….ci ha portato le carte dei numeri….

Sono carte dall’1 al 13 in formato grande per giocare tutti insieme, perchè noi in classe siamo 13 e altri mazzi di carte da 1 a 10 per ognuno di noi…per giocare a coppie anche a casa…

Oggi abbiamo iniziato a guardarle, a riordinarle e a capire come potremmo giocarci…

Cominciamo dalle carte grandi…quelle di classe…

La maestra ha consegnato una carta ad ognuno, senza guardarle e poi ha iniziato a chiamare i numeri…chi  possedeva la carta corrispondente al numero chiamato doveva alzarlo.

Poi abbiamo aumentato la difficoltà: la maestra chiama il numero, chi l’ha va a posizionarsi in riga davanti alla lavagna…abbiamo prima dovuto capire da che parte mettere l’1 e da che parte il 13 ma una volta stabilito siamo stati bravissimi… Continua a leggere

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Si comincia con i numeri! Classe 1a

E finalmente stamattina si comincia con i numeri!!!!

Il nostro amico Bruco numerino” la scorsa volta ci è venuto a trovare ci ha portato molte attività tra cui anche la canzone dei numeri che a noi è piaciuta tantissimo!

Questa mattina l’abbiamo cantata tanto, abbiamo inventato anche dei gesti e abbiamo incollato sul quaderno le parole….così la insegniamo anche a mamma e papà…e nella cornice abbiamo colorato i numeri scritti con le biro colorate!!! Ci piace!

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Classe 1a…si parte! Introduzione matematica con il piccolo bruco…

Quest’anno come storia che fa da sfondo all’introduzione dei numeri in classe 1a, ho scelto “Il piccolo Bruco Maisazio” di Eric Carle, scelta dettata dal fatto che amo questa storia e che posso fare alcuni collegamenti anche con inglese che insegno nella stessa classe….

Il piccolo bruco abita sullo sfondo della nostra classe insieme ai personaggi della storia del libro di lingua e…a volte ci manda messaggi giochi e materiali…

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Si ricomincia…attività di accoglienza…dal web

Quando inizia un nuovo anno scolastico è importante parlare di accoglienza; ci sono nuovi bambini da accogliere, c’è da riallacciare il filo con coloro che hanno già frequentato in modo che si sentano ancora una volta accolti.

Il momento dell’accoglienza è’ il risultato di un progetto educativo che richiede intenzionalità, condivisione e collegialità e può rappresentare un’idea chiave del fare scuola.

Accogliere un bambino significa prima di tutto interessarsi alla sua storia, creare connessioni tra la sua vita a casa e le esperienze che compie a scuola, ricercare modalità di comunicazione con la famiglia.

Si tratta quindi di prevedere nel concreto attività, momenti, situazioni in cui coinvolgere il bambino in tutte le sue componenti favorendo il graduale e sereno inserimento nell’ambiente e nella routine scolastica…come?

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