Shoah e Giornata della Memoria

… “se comprendere è impossibile,
conoscere è necessario
perché ciò che è accaduto può ritornare”… (Primo Levi)

Il “Giorno della Memoria” è una ricorrenza istituita con la legge 211 del 20 luglio 2000, dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata per ricordare  e commemorare la Shoah (in ebraico: “catastrofe”, “distruzione”, “desolazione”), le leggi razziali, la persecuzione, la deportazione, la prigionia e lo sterminio dei cittadini ebrei, dall’ altra, tutti coloro che pur in campi e schieramenti diversi si opposero a quel folle progetto di genocidio, non esitando a salvare altre vite e a proteggere in condizioni difficili i perseguitati, anche mettendo a rischio la propria vita.

Varcando i cancelli del campo di concentramento per la prima volta si scoprirono gli orrori di quello che era successo e l’Occidente scopriva una realtà che fino a quel momento non aveva voluto conoscere o che aveva semplicemente ignorato.
La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo intero l’orrore del genocidio nazista. Pian piano la gente venne a conoscenza di cosa davvero significasse la parola “sterminio”.

Da quel giorno è d’obbligo ricordare senza che nulla venga tralasciato. Benché ricordare sia doloroso soprattutto per chi è stato protagonista di una storia tanto atroce, è necessario tenere sempre desto nella memoria il ricordo di quei terribili momenti, affinché gli uomini di domani non debbano di nuovo commettere gli stessi errori e gli stessi orribili crimini.

La Shoah in termini di numeri potrebbe essere riassunta così…

– 6 milioni di ebrei morti nei lager e negli omicidi di massa perpetrati dai tedeschi e da alleati e collaborazionisti
– circa 300.000 zingari di etnia Rom e Sinti morti nei campi di concentramento
– 300.000 disabili mentali o fisici “eliminati”
– 100.000 oppositori politici del regime nazista uccisi
– 25.000 omosessuali
– 5.000 testimoni di Geova

numeri  incompleti, imprecisi…perchè alle vittime dell’Olocausto, per le quali il nazismo aveva  organizzato l’annientamento, vanno aggiunti milioni di morti polacchi e russi, che furono vittime di rappresaglie e di stragi compiuti in nome della superiorità ariana…

– Consigli di lettura sulla Shoah dai miei alunni
Consigli di lettura con breve trama del libro

DAL MIO SITO:
Cartellone e disegni sulla Shoah
Farfalle per la Giornata della Memoria
Libretto Farfalla con frasi

Poesie sulla Shoah

Filmografia Shoah e Film olocausto da Wikipedia
 Film sulla Shoah con breve trama

Museo della SHOAH, visita virtuale

Visita virtuale al campo di Auschwitz

Visita virtuale al ghetto di Roma

– Un eroe italiano: Giorgio Perlasca

Disney racconta il bimbo nazista (da Repubblica)

– La breve vita di Anna Frank

Le frasi più belle di Anna Frank dal suo diario

Video sulla Shoah

Dalla rete..un po’ di materiale utile..

Giornata della memoria: una serie di attività svolte in classe

– Lapbook e materiali sulla shoah da Laboratorio interattivo manuale

Anna Frank da Laboratorio interattivo manuale

– Chi salva una vita salva il modno ointero: progetto i giusti fra le nazioni

– MIUR, scuola e Shoah

La Shoah e i bambini del ghetto di Terezin

_La Shoah in rete alcune risorse

Il diario di Anna Frank

Shoah video racconti

Materiali da Maestraclemmy

Didattica in Rete: materiali

Il bambino stella da schoolmate

Materiali da Guamodi Scuola

– A scuola con noi: materiali Giorno Memoria

Risorse da PianetaMamma

Giorno della memoria : speciale su Rai.it

Giorno della memoria da FocusJunior

Come raccontare ai più piccoli la shoah

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2 pensieri su “Shoah e Giornata della Memoria

  1. Fede

    Ciao, il tuo sito è bello e ricco di idee che mi hanno dato molti spunti nel mio lavoro quotidiano. Posso chiederti come mai hai tolto “Perlasca un eroe italiano” nella sezione della shoah? Grazie Fede

    Rispondi
    1. MaestraMarta Autore articolo

      Eccolo sistemato! Era un link non più attivo che ho sistemato. Grazie della segnalazione. Buon lavoro 😉

      Rispondi

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