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Sudokino, classe 1a

Nelle ultime lezioni dell’anno scolastico ci riserviamo di divertirci un po’…e uno dei giochi preferiti della Maestra Marta è il Sudoku per cui….eccoci alle prese con questo bel rompicapo che ci aiuta a sviluppare la logica, la concentrazione e la ricerca di soluzioni nuove… 😉

Per prima cosa abbiamo disegnato una griglia sul quaderno, abbiamo segnato colonne, righe e riquadri e abbiamo cercato di capire quante figure dovevamo inserire e quante per tipo…

Abbiamo scelto le figure e cominciato ad inserirle…le prime sono semplici ma poi…

 

Perfetto…ora che abbiamo capito cosa è il Sudoku e perchè questo in effetti viene chiamato Sudokino (semplificato, solo con 16 quadretti), proviamo a manipolare un po’ il Sudoku utilizzando una griglia vuota e dei tappi colorati…inseriamoli nella griglia e vediamo se i modi per completare il sudokino è uno solo o…sono molti… 😉

  

Ci piace molto…abbiamo fatto molte partite e controllato il lavoro dei compagni…poi siamo passati a griglie di Sudokino…iniziate…da finire…sembrava facile…facilissimo maestra!!!
E invece….attenzione….il gioco a volte si fa complicato ma noi…non ci arrendiamo e siamo riusciti a risolverli tutti…uno dopo l’altro!!!  (alcuni tappi sono arancioni perchè i gialli erano pochi ma….)

    

Il gioco ci è piaciuto molto…. moltissimo e anche nei momenti liberi e all’intervallo a volte chiediamo alla maestra se possiamo prendere i tappi e giocare!

 

Siamo poi passati ai Sudoku con i numeri…

“Maestra io li h visti…li fa il mio papà….la  mia mamma quando siamo al mare delle volte….anche mio fratello li ha fatti!”

Sempre con una griglia da 16 quadretti per cui è un Sudokino…disegniamo sul quaderno e cerchiamo insieme alla lavagna di capire se poi è molto diverso dai colori dei tappi…

Ora proviamoci con delle griglie già un po’ compilate…a volte era dura ma…anche qui siamo stati davvero bravissimi! Sorprendenti! 🙂 🙂 🙂

E in ultimo ci siamo divertiti molto con un Sudokino online…abbiamo fatto molte partite alla LIM, ci stiamo appassionando….

Ecco i file dei Sudoku , le griglie vuote per giocare con i tappi e le griglie precompilate con i colori e i numeri….

Buon Lavoro e…buon divertimento!!! 🙂

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Elmer, elefante variopinto, continuità e classe 1a

E quest’anno per accogliere i futuri alunni della scuola primaria e farli giocare divertire e conoscere la scuola primaria abbiamo fatto la conoscenza di ELMER, elefante variopinto

Dopo la presentazione e lettura del libro abbiamo chiacchierato un po’ e capito che ognuno è bello perché diverso, ognuno di noi ha delle particolarità che ci fanno speciali..per Elmer erano i suoi meravigliosi colori che portavano allegria a tutti!

Insieme abbiamo poi realizzato i nostro Elmer partendo da un foglio colorato quadrettato e agito con tagli e pieghe…ecco le fasi e il risultato…

 

Abbiamo poi decorato a piacere Elmer…perché ognuno è unico…colorato…meraviglioso….che esplosione di colori!!! 🙂

Successivamente, a coppie (un bambino dell’infanzia e uno della primaria), abbiamo fatto il gioco del “Colora Elmer”….con cartoncini colorati con 5 colori diversi abbiamo “riempito” la sagoma di Elmer di colori…con una sola regola…due colori uguali non devono mai avere un lato in comune…riusciremo? Beh…che dire? I bambini son stati velocissimi e straordinari!

I bimbi della scuola dell’Infanzia ci hanno salutato portandosi Elmer e colori a casa e speriamo un bel ricordo dell’esperienza fatta con noi….

La storia di Elmer ci è piaciuta talmente tanto che non potevamo che riprenderla il giorno dopo e provare a lavorarci anche noi….

Abbiamo riprovato a costruire Elmer con tagli e pieghe e a decorarlo…

Abbiamo anche riprovato  il gioco “Colora  Elmer” ma con qualche regola in più…i colori erano solo 4, e poi non solo i colori uguali non potevano avere un angolo in comune ma nemmeno un angolino  poteva toccarsi…difficile? Beh siamo stati davvero bravissimi anche in questa occasione e…abbiamo anche capito  un trucchetto “Maestra…basta mettere su una fila due colori e sull’altra gli altri due…guarda…funziona…son tutti così i nostri Elmer…!”

Siamo poi passati a qualcosa di più difficile…un Elmer da colorare che ci ha messo un po’ in difficoltà…la regola è sempre quella dei 4 colori ma…le orecchie…le orecchie ci han messo alla prova…ma in qualche modo anche questo è stato risolto…

Via ora con un po’ di ElmerCoding…seguiamo il codice a frecce…cosa apparirà? “Ma….è Elmer Maestra!!!!”…poteva essere altrimenti???? 🙂

     

…perfetto….missione compiuta!!! E ora coloriamolo….questa volta a piacere…qualcuno con i 4 colori…qualcuno come vuole….

E per concludere…poteva mancare la nostra amatissima pixel art??? Noooo….certamente!!!! Eccoci allora alle prese con un Elmer in perline stirabili…la nostra passione del momento…una stirata e via!!! Il nostro Elmer è pronto per essere trasformato in un ciondolo, in un portachiavi, in un fermacarte o….ciascuno ha detto la sua!!!

 

“Che bello maestra ma oggi è l’Elmer day???? Facciamo che ogni anno il 10 aprile sarà l’Elmer day? Ti pregooooo…..io adooooro Elmer!!!!”

Beh direi…MISSIONE COMPIUTA!!!!!!

Grazie mille a tutti gli spunti trovati in rete e riadattati, al gruppo Matematica e dintorni con i primini in Facebook, a Maita e Gabriella e al suo preziosissimo blog Schoolmate...

Ecco alcuni template usati per le varie attività…per il resto bisogna ritagliare, ritagliare e ritagliare!!! 😉

 

E per finire una scheda speciale sempre con Elmer….Colora Elmer con i numeri

       

Due versioni diverse una consegnata ai nostri amici della scuola dell’infanzia con i numeri da associare a un colore per realizzare il nostro Elmer… una più complessa per noi…scegli un colore per ogni numero, risolvi le operazioni sul corpo di Elmer e colora col colore giusto….Simpatico modo per allenarci con i numeri e le operazioni…sempre a tema Elmer naturalmente!!!! 😉

 

 

 

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Un origami per la festa del papà, classe 1a

E la nostra passione per gli origami non si ferma…

In occasione della festa del papà abbiamo realizzato delle bellissime camicine/ magliette piegando la carta come bigliettino di auguri

Si parte da un foglio rettangolare questa volta, si piega a metà facendo combaciare i due lati più lunghi e si osserva…come sono i due rettangoli che si sono formati? I bambini ormai a forza di osservare e riflettere han capito bene i concetti di metà, di congruente, di angolo e lato e anche di mediana e diagonale… Continua a leggere

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Pittura rupestre…classe 3a

Finalmente siamo arrivati agli uomini preistorici e in immagine abbiamo parlato della loro arte rupestre…

Abbiamo visto video e documenti fotografici

Arte rupestre da FrammentiArte

da Wikipedia: le grotte di Lascaux

da Wikipedia: la grotta di Chauvet

da Wikipedia la grotta di Altamira




Viaggio nella grotta di Chauvet

Con il termine arte preistorica si intendono tutte quelle manifestazioni artistiche che appartengono al periodo preistorico, dal paleolitico fino all’età del bronzo.

Il periodo preistorico si snoda per circa un milione di anni concludendosi con la comparsa della scrittura, dividendosi in tre principali periodi, il paleolitico, il neolitico e l’età del bronzo . L’arte preistorica nel periodo del Paleolitico ha principalmente scopi magici e propiziatori , mentre successivamente nel Neolitico essa acquisisce scopi ornamentali. In seguito, infatti, l’arte assumerà un valore maggiormente decorativo, sganciandosi dal mondo religioso. (da Wikipedia)

Nel neolitico, grazie all’estrazione di coloranti naturali, è stata inventata l’arte della pittura. Gli antichissimi artisti, per dipingere, prediligevano le caverne, e, come tema, le azioni svolte normalmente da una persona dell’epoca nella vita quotidiana. (da Wikiversità)

I colori primitivi usati dall’uomo nella preistoria sono il rosso, il giallo, bianco ed il nero.
In altri termini possiamo parlare di terre d’ocra,limonite, ematite,calcare,gesso,marne, pirolusite e carbone.
Impossibile risalire con certezza ai leganti usati, appare ovvio come fossero sostanze provenienti dal mondo animale o vegetale come ancor oggi facciamo. Le crete, le argille, le marne bianche sono le ultime a comparire. (da la mia preistoria)

L’idea di provare anche noi a produrre una “pittura preistorica” ci è piaciuta proprio per cui ci abbiamo provato!!!!

Naturalmente la nostra sarà una “pittura NON rupestre” e anche gli “ingredienti” saranno diversi da quelli usati ai tempi….. 😉

Per prima cosa abbiamo preso della carta da pacco marrone e l’abbiamo un po’ stropicciata per fare l’effetto roccia e usarla poi come base della nostra pittura.
L’abbiamo poi sporcata un po’ con del carbone di legna…per renderla più realistica…

 

Ora abbiamo osservato cosa la maestra aveva portato da casa per realizzare i nostri pigmenti naturali…

Innanzitutto il burro come materiale legante…loro usavano il grasso animale o resine naturali ma noi modernamente lo sostituiamo così…

Vediamo poi… carbone per il NERO o GRIGIO, la paprika per il GIALLO ARANCIONE, il gesso per il BIANCO, la terra per il MARRONE….

Formiamo i colori mescolando i vari materiali con il burro

Che bello….mettiamoci le mani!!!!!

  

Laviamoci le mani e scegliamo alcuni disegni tra quelli proposti dalla maestra che li ha presi dai disegni originali, ricalchiamo solo il contorno su un foglio bianco e poi ripassiamolo con la biro….
Ora per poterli riportare sulla nostra parete preistorica ritagliamo sulla riga che abbiamo tracciato, cioè sul bordo in modo da ottenere uno stencil…

 

Eccoci pronti ora per pitturare le rocce…prendiamo prima del carbone per fare il contorno e poi del pigmento naturale e col dito (beh loro avranno avuto forse i pennelli ma…è più bello con le dita!!!) riempiamo lo stencil…anche magari usando più colori…

 

Ma non ci siamo fermati qui…abbiamo voluto anche noi provare a lasciare impronta e contorno delle mani…sempre usando i pigmenti creati..

Ecco qui le nostre pitture rupestri!!! 🙂 🙂 🙂

Attenzione…il burro non si asciuga…anche passando giorni rimane unto e appiccicoso!

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I ritratti d’autore

In classe 4a nel percorso sui ritratti ho presentato alcuni ritratti e autoritratti famosi e di pittori molto famosi e dapprima abbiamo osservato le differenze e come venivano realizzati a seconda dello scopo che avevano:ritrarre persone per ricordarle, per esprimere sentimenti ed emozioni, per ricordare un momento o una attività…

Ecco qui la parte del sito in cui ho raccolto i lavori sui ritratti…

Ognuno poi ha scelto un ritratto (ecco qui alcune immagini di ritratti in bianco e nero presi dalla rete) e l’ha colorato osservando l’originale e poi abbiamo provato anche a rifarlo…a fingerci falsari e…qualcuno ha dimostrato notevoli doti artistiche

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Libretto Farfalla per non dimenticare…classe 4a

Oltre alle attività già presentate sulla giornata della memoria in classe 4a, abbiamo anche costruito un libricino per ricordare…di non dimenticare!

Siccome tutto quest’anno girava attorno alle farfalle come simbolo di libertà, di pensieri che vanno oltre le brutture…il libretto ha preso la forma di una farfalla…

Ho preso spunto da questo video in cui si realizzava un libretto a forma di cuore:

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Picasso e il periodo Blu, classe 5a

In occasione del Carnevale, per presentare anche un lavoro “da grandi” ho pensato al periodo Blu di Picasso e al suo Arlecchino Pensoso e Arlecchini e Saltimbanchi

picasso arlecchini

Abbiamo prima visto un filmato delle opere di Picasso del Periodo Blu e riflettuto…

Ai ragazzi è stato subito chiaro che questo fosse un periodo difficile per il grande pittore…triste e malinconico…lo si vede dai colori usati, dagli sguardi, dai soggetti…

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