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Angoli confronti e misurazioni, classe 4a

Continua in classe 4a il nostro lavoro sugli angoli…stiamo approcciando finalmente alla loro  misurazione

Siamo andati in palestra e con alcune corde e bastoni abbiamo cercato di realizzare alcuni angoli: un angolo acuto, un angolo ottuso, un angolo retto.
“Ma… come facciamo a essere sicuri che siano proprio acuto ottuso e retto??”
Abbiamo usato l’angolo retto campione per confrontare.
Abbiamo poi cercato di stimare quali tra gli angoli acuti fosse il più ampio e quale tra gli angoli ottusi fosse il più ampio, abbiamo ragionato e capito che ci sono moltissimi angoli acuti…tra l’angolo nullo e l’angolo retto infinite posizioni…quindi sono infiniti….non facciamoci ingannare però dalla lunghezza delle semirette …quello che conta è l’ampiezza!!!!
Di angolo retto ce n’è invece uno solo…anche se le semirette sono lunghissime e ci sembra grandissimo….
Anche gli angoli ottusi sono infiniti…infinite posizioni tra l’angolo retto e l’angolo piatto ma la domanda rimane….come possiamo fare a misurarli?

Un bambino ha proposto di sovrapporli per cercare di capire quali fossero i più ampi e i meno ampi… l’idea è sembrata subito molto buona ma poi alla fine ci siamo comunque accorti che non avevamo una misura precisa ma una stima

Una bambina quindi ha affermato che “Ci vorrebbe un righello per gli angoli!!”
Esisterà uno strumento del genere? Sarà stato inventato uno strumento per misurare gli angoli? Si che è stato inventato si chiama goniometro.
Questa parola non era nuova e molti bambini e nel loro astuccio alcuni hanno questo strumento sconosciuto che non sapevano fino ad ora a cosa servisse.

Tornati in classe abbiamo visto un veloce video che raccontava della scoperta dei babilonesi della suddivisione dell’anno in 360 giorni, della costruzione del loro calendario circolare… ricavato osservando le stelle.

Abbiamo quindi costruito insieme un goniometro fai da te semplificato, trasparente, con un solo giro di numeri. Ho stampato il file che vi allego alla fin dell’articolo su fogli di acetato da lucido per fotocopie (attenzione…non tutti vanno bene, alcuni con il caldo del fotocopiatore si sciolgono…credetemi…sulla parola!!! ;(…si trovano in cartoleria o online  per esempio eccoli qui)

Vi è un punto centrale da cui parte una semiretta fissa sullo 0 e, con un bottone automatico, sempre al centro  è fissata una striscia trasparente con disegnata la seconda semiretta e una freccia…una semiretta mobile.

Ci siamo chiesti come funzionasse,  abbiamo sperimentato un po’ e poi abbiamo capito le fasi per poter misurare usando questo strumento.

Questo goniometro fai da te è stato suggerito da Antonella Castellini nei suoi corsi di formazione che ringrazio tantissimo, ed è stato elaborato insieme alla maestra Giuseppina Barbieri mia compagna di avventure insieme a Sabrina, Cristina, Tatjana, Patrizia e Luisa che non ringrazierò mai abbastanza per il confronto, le idee gli stimoli e la condivisione proficua. <3

In occasione poi di San Valentino, dopo aver risolto il problema del Rally Transalpino Matematico, Il cuore di Martina , abbiamo sperimentato il nostro Goniometro misurando gli angoli del cuore…e abbiamo fatto anche delle belle scoperte che “a occhio” non è facile fare!

Ecco i file del goniometro trasparente

Angolo dinamico, classe 4a

Oggi in classe 4a, abbiamo ripassato il concetto di angolo…come parte di piano delimitata da due semirette…come risultato di un cambio di direzione, come rotazione..
La rotazione più o meno ampia determina l’ampiezza dell’angolo…
Come vedere bene cosa si intende per rotazione e per ampiezza? Costruiamo un modellino di angolo dinamico.

Ho dato ai bambini una fotocopia dei materiali necessari su cartoncino colorato e insieme abbiamo piegato, tagliato, incollato, fissato scritto e…ruotato!

Abbiamo quindi scritto i nomi degli angoli a seconda della rotazione che compiono…1/4 di giro, mezzo giro e le ampiezze intermedie.

Prossimo passo confrontare gli angoli, anche di poligoni, con le ampiezze per scoprire ancora qualcosa di più…

Per il procedimento ho seguito un video tutorial su YouTube che trovate qui:

Ai bambino ho consegnato questa matrice che hanno ritagliato e colorato, stampata su cartoncino e insieme poi passo passo abbiamo assemblato e incollato i bastoncini con colla a caldo.

 

Giornata della memoria…quiz e pixel classe 3a e classe 4a

Per domani ho pensato per i  miei alunni di introdurre il personaggio del libro che leggeremo, in occasione della giornata della memoria 2022, attraverso un quiz matematico, realizzato con Google moduli che pian piano, se le risposte sono esatte portano via via a far apparire un codice colori che poi andrà decifrato…

Bellissima questa cosa di rendere interattivi i moduli…in pratica  a seconda della riposta si può indirizzare a una sezione o all’altra del modulo…
Ho guardato un tutorial a questo link e…mi sono messa subito all’opera!

In classe quarta si parlerà del Diario di Anna Frank e seguirà una riflessione la lettura di alcune pagine, una versione ridotta e semplificata per i bambini  (la trovate qui)

In classe terza invece, a raccontarci di questa giornata, sarà Otto, autobiografia di un orsetto di Tomi Ungerer, l’orsachiotto…che tante avventure ha passato.

Ho riprodotto con Zaplycode l’immagine in pixel di Otto, trovata online e quella di Anna Frank, modificando un’immagine di Crearegiocando che trovate qui.

   

Le immagini sono semplici e colorate e si creano velocemente, si salvano e una volta create si può scaricare il codice colorato o in bianco e nero.

Ho poi attraverso un programma di immagini ritagliato ogni riga di codice e inserita man mano nel modulo, come immagine all’inizio di ogni sezione, in modo che ad ogni risposta esatta apparirà un pezzetto di codice.
Alla fine tutta l’immagine sarà visibile e si potrà procedere alla riproduzione e decodifica su un foglio con i colori o con le perline stirabili o con altro materiale…

 

I bambini già da tempo sono abituati ai codici colore e questo tipo di attività di decodifica per giungere a disegni in pixel piace sempre…poi collegata con alcuni quiz matematici aiuta a giocare e imparare anche…divertendosi!

Vedremo come va...se l’attività sarà gradita e se il modo sarà interessante per realizzarne eventualmente altri

Volete provare i quiz? Vi metto il link alla compilazione, non preoccupatevi se poi mi arriveranno risposte , il quiz è anonimo e poi….si può anche arrivare fino in fondo e non inviare il modulo…il fondamentale è arrivare a scoprire tutto il codice.
Fatemi poi sapere se lo avete usato, se vi è piaciuto e se vi è stato utile.
Buon Lavoro

Quiz Indovinelli matematica con Anna Frank per classe 4a 

Quiz indovinelli matematica con Otto per classe 3a

Stella calendario e osservazioni matematiche, classe 4a

In classe 4, per l’inizio del nuovo anno, abbiamo realizzato la Stella Calendario di Carmen Sprung.

Abbiamo scaricato QUI il file e le istruzioni per realizzare la stella, abbiamo quindi coloratoritagliato, piegato e quindi assemblato i moduli…

Le pieghe sono abbastanza facili…un po’ meno l’assemblaggio che ci ha messo alla prova…

La stella in sé e bellissima e ci ha stimolato bellissime riflessioni matematiche

Abbiamo prima osservato la stella nella sua unità e abbiamo visto che si tratta di un poligono delimitato da una linea spezzata chiusa formata da 12 segmenti Quindi è un dodecagono.

La stella è formata da 6 moduli uguali che sono 6 quadrilateri con i lati uguali e gli angoli opposti uguali, due maggiori dell’angolo retto e due minori.

Abbiamo verificato queste affermazioni sovrapponendo i quadrilateri uno all’altro e accorgendoci che sono proprio uguali, equiestesi e congruenti.
Abbiamo poi sovrapposto lati ed angoli di ogni singolo quadrilatero per scoprire che sono congruenti tra loro tutti i lati e gli angoli opposti.

Abbiamo poi misurato confrontando con il nostro angolo retto campione gli angoli e ci siamo accorti che in questi quadrilateri due angoli sono maggiori dell’angolo retto e due sono minori.
Il quadrilatero si chiama Rombo.

Piegando per sovrapporre gli angoli e i lati ci siamo accorti che si creano all’interno della figura del rombo due linee che sono perpendicolari tra di loro dette diagonali.

Piegando lungo la diagonale minore ottengo un triangolo speciale che ha tutti e tre i lati congruenti, anche qua lo abbiamo verificato sovrapponendo e confrontando i lati dei vari triangoli con quelli che avevamo già incollato sul quaderno e con quelli dei compagni.

Si chiama triangolo equilatero.

Piegando anche la diagonale più lunga notiamo che le pieghe definiscono quattro triangoli che sono la metà del triangolo equilatero è solo un quarto del rombo.

Questi quattro triangoli hanno un angolo uguale all’angolo retto, si chiamano triangoli rettangoli.

Siamo quindi passati ai rapporti tra le varie figure tra loro
* il rombo è 1/6 della Stella
* ogni triangolo equilatero è metà del rombo ed è 1/12 della stella
* ogni triangolo rettangolo è metà del triangolo equilatero, 1/4 del rombo, 1/24 della Stella.

Lavoro intenso ma molto interessante e soprattutto pratico… Come piace a noi!

Se volete qui potete scaricare il file con le immagini che ho usato nel lavoro in classe che ho scaricato dal sito di Carmen Sprung

Dalle scatole ai solidi ai poligoni, classe 2a

Documento solo ora il lungo percorso partito dall’osservazione delle scatole per arrivare a conoscere i solidi e da lì i poligoni, svolto in classe 2a
Ringrazio per il percorso i numerosi spunti dei gruppi tematici di matematica in Facebook e i colleghi che generosamente mettono a diposizione i lavori fatti in classe.

Questa mattina ci siamo occupati di scatole…

Durante la settimana da casa ne abbiamo portate tantissime poi le abbiamo messe tutte in palestrina (aula grande, vuota che favorisce attività distanziati) e le abbiamo guardate per cercare di capire come avremmo potuto suddividere, fare delle classi, classificarle si dice… “Anche noi siamo una classe…stiamo insieme perchè abbiamo tutti la stessa età…!”

Le idee non sono mancate e quindi abbiamo cominciato a suddividere per colore, per contenuto (cibo…detersivi…giochi…altro…) per grandezza, per spessore, a gruppi di decine (per poterle contare meglio…erano 109!), dalla più grande alla più piccola (che poi è diventato un ordinamento dalla più alta alla più bassa…) secondo il numero delle facce, secondo la forma delle facce, se c’erano curve o meno…

 

Abbiamo capito che per fare dei gruppi, per classificare, bisogna mettersi bene d’accordo sui parametri, su chi ci può stare e perché…

Queste scatole infatti hanno veramente tante variabili… quella che per me è grande per un altro può essere media, quella che per me è spessa per altri può essere piatta e quindi bisognava mettersi d’accordo, trovare dei punti di riferimento….

I bambini hanno lavorato in autonomia, seguendo le classificazioni che erano state dette all’inizio guardando le scatole…
Naturalmente è stato tutto un sanificarsi e cercare di stare comunque a una certa distanza ma la manipolazione delle scatole era necessaria…

L’ attività è stata mooolto coinvolgente e partecipata…

……………………….

“Maestra il sabato lo potremmo chiamare SCATOLEDÍ!”

E oggi infatti breve riassunto delle puntate precedenti e via…formiamo lo scheletro delle scatole lo hanno chiamato…con pongo e stecchini…
Scegliamo gli stecchini adatti…in modo tale che il mio scheletro sia simile alla scatola di modello…

Quanti stecchini ci servono? Quante palline?
Che forma ha? E questo?
Interessante sentirli argomentare durante le varie fasi di lavoro…

  

……………………….

….rompiamo le scatole!!!

E finalmente siamo riusciti a concludere il nostro lavoro sulle scatole iniziato qualche mese fa con l’osservazione , la classificazione e la ricostruzione con stecchini e pongo di alcune scatole .

Per prima cosa abbiamo osservato gli scheletri delle nostre scatole e cercato di annotare sul quaderno tutte le caratteristiche numero di spigoli, numero di vertici, numero di facce, su somiglianze differenze e uguaglianze…

Siamo poi passati alla fase di rottura delle scatole, ognuno di noi ha aperto, numerato le facce, appoggiato e ripassato sul quaderno il contorno della scatola.

Abbiamo poi osservato che spesso alcune facce sono uguali tra loro, le abbiamo individuate e le abbiamo colorate dello stesso colore.

Abbiamo poi ritagliato i pezzi della scatola, appoggiati su un cartoncino colorato, fatto il contorno ritagliato e quindi ricostruito la scatola iniziale e la nostra scatola riprodotta, e le abbiamo confrontate.

Qualcuno è stato molto preciso e molto bravo nella riproduzione della scatola, comunque tutti sono riusciti nel lavoro.

Abbiamo concluso che tutte le scatole che abbiamo ricostruito sono parallelepipedi, tutte hanno infatti sei facce che sono rettangoli, tutte hanno 12 spigoli, tutte hanno 8 vertici.

Solo una scatola era un cubo che comunque è un parallelepipedo speciale….le scatole formate solo da rettangoli o da rettangoli e quadrati sono parallelepipedi.
Le scatole formate solo da quadrati sono cubi.

………………………

Purtroppo la DAD ci ha messo lo zampino e non siamo riusciti a concludere come avremmo voluto , con le impronte delle varie facce per classificarle ma…lo faremo a breve.

 

MateNatale 4a, alberi palline e pacchi

E anche in quarta abbiamo iniziato alcune attività di esercizio di calcolo a tema Natale con la nostra MateNatale…la matematica a tema Natale!!!

Albero con le palline…su goni pallina una operazione…si risolve sul quaderno con la modalità che ognuno preferisce, a mente, scomponendo, in colonna…poi si cerca sull’albero il risultato corrispondente e si incolla…in modo che sotto si possa vedere il risultato!
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MateNatale…albero con i pacchi, classe 3a

Ecco una scheda con un bell’albero con le operazioni da risolvere , noi lo abbiamo fatto con i cartellini dei numeri, riordinare i numeri e poi scomporli e scrivere in parola il numero…
Stamattina ci siamo esercitati così…

Comincia il nostro MateNatale!!!

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Io ho…Chi ha…? – Tabelline 2a

Eccolo qui il nostro giochino del mattino….ormai siamo in terza, ci giochiamo dalla fine dello scorso anno e siamo diventati bravissimi!!!
Passeremo presto alla versione più difficile (che potete trovare qui)  con tutti i multipli…non solo alcuni…ma….fino ad ora ci siamo divertiti moltissimo e a furia di giocare le tabelline le sappiamo bene!

Ho realizzato questo file da stampare e ritagliare con le carte del gioco “Io ho…Chi ha…?” con le tabelline del 1 2 3 4 5 e 10…le prime che abbiamo incontrato e usato…

Come funziona il gioco?

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Giochi a stazioni con le tabelline, classe 3a

Stamattina abbiamo giocato con le tabelline ma in alcuni giochi a stazioni, ogni 20 minuti si riordinava il materiale ci si sanificava le mani e si passava al tavolo successivo…

DOMINO TABELLINE
Si gioca a coppie, ci si distribuiscono le tessere e si comincia posizionando uno vicino all’altro tabellina e risultato, vince chi rimane senza tessere per primo!

RUBA LA CARTA Continua a leggere

Classe 4a, Mastermind rivisitato

Lo spunto è stato un bellissimo problema del Rally Transalpino matematico (che trovate qui) riadattato dalla mia amica maestra Cristina per gli alunni di quarta a tema Halloween.
Lì bisognava scoprire seguendo gli indizi quali fossero le tre cifre del codice segreto.

Naturalmente subito mi è venuto in mente il gioco Mastermind che da piccola facevo che però era molto complesso e contemplava molte varianti…per cui ho pensato di semplificarlo per poterlo proporre ai bambini.
😍😍😍
Le regole sono semplici Continua a leggere