Questa settimana in 4a abbiamo conosciuto un nuovo matematico Mac Mahon il quale ha inventato parecchi giochi con forme geometriche e colori.
In particolare abbiamo parlato del gioco dei quadrati in cui ogni quadrato viene diviso dalle diagonali in quattro triangolini e i quadrati vengono colorati usando tre colori, cercando tutte le combinazioni possibili.
Ci è sembrata subito una bella sfida e quindi per prima cosa dopo aver scelto i tre colori fondamentali rosso giallo e blu, abbiamo cominciato a pensare un modo ordinato per trovare tutte le combinazioni.
Siamo arrivati a 24 quadrati che abbiamo man mano disegnato sul quaderno.

Cominciavamo a fare ipotesi sul gioco e abbiamo quindi deciso di costruire ognuno il proprio set per giocare con i quadrati e lo abbiamo fatto ritagliando e piegando i quadrettini da fogli colorati. Abbiamo scoperto che per ognuno dei colori erano necessari 32 foglietti.
Ci siamo messi all’opera usando fogli A4 di fotocopia dai quali abbiamo ricavato all’inizio un quadrato, suddiviso poi in quarti e ogni quarto suddiviso in altri quarti. Gli ottavi!
16 quadrati per ogni foglio A4. Quanti fogli A4 serviranno per comporre le tessere per tutta la classe? Quanti per colore?
Abbiamo piegato ognuno a base triangolare e incastrati fra loro formando le tesserine a quattro colori di Paolo Bascetta che potete trovare sfogliando questo documento

Non è scontato questo lavoro perché ogni bambino ha dovuto controllare sul proprio quaderno le tesserine disegnate e riprodurle nella sequenza giusta senza ripeterle
Le tesserine le abbiamo usate a quattro a quattro per fare dei ragionamenti sulle parti colorate e sulle frazioni.
Abbiamo provato a giocare accostandole secondo i colori ma ci sembrava troppo facile questo gioco!
Siamo quindi tornati all’attività proposta dal sito www.kangarou.it e scoperto la tavola di gioco e le regole.
Stampata e via! La sfida ha inizio…meno semplice di quello che pensavamo!
Continueremo con poligoni e rapporti.

Conoscevate questi quadrati?
Grazie alla mia amica Giusy Barbieri per avermi regalato il gioco e a Schoolmate.it di Gabriella Romano per l’idea del lavoro.
