
Ed ecco che ora che in classe terza abbiamo finito tutto il lavoro relativo a una delle immagini che hanno fatto parte della copertina del nostro quaderno. Posso raccontarvi tutta l’attività.
Siamo partiti naturalmente dal disegno con matita e righello, seguendo le indicazioni della maestra o ognuno ha disegnato quattro quadrati in cui sono state realizzate quattro composizioni di vari poligoni.

La prima delle quattro ci è sembrata subito molto interessante, perché i bambini hanno capito che era composta da tantissimi triangoli e anche le altre figure della composizione potevano essere realizzate da triangoli.
Ecco allora che ognuno sul quaderno ha avuto un’immagine della copertina da analizzare in cui subito abbiamo trovato assi di simmetria, diversi poligoni di cui abbiamo osservato le caratteristiche
Abbiamo scoperto che tutta l’immagine poteva essere riprodotta usando tanti triangoli rettangoli isoscele, sono la base della nostra composizione.
Grazie all’unione di due di questi triangoli possiamo formare quadrato, triangolo rettangolo grande e parallelogramma , cioè i poligoni che vediamo nella composi
Siccome tutti sono formati da due triangoli, è chiaro che la superficie che occupano è la stessa, anche se a qualcuno di noi sembrava che il quadrato fosse molto più piccolo rispetto agli altri poligoni. Ci siamo chiesti poi, essendo uguale alla superficie, se fosse uguale anche il contorno.
Qualcuno ha notato subito che i poligoni erano composti in modo diverso, qualcuno sfruttando la diagonale del quadrato e qualcuno il lato che, anche grazie al confronto delle forme grazie agli origami, abbiamo scoperto essere diversi tra loro.
Come fare a misurare il contorno?


Abbiamo deciso di utilizzare un filo. Ognuno di noi ha cominciato con l’aiuto dei compagni a misurare lato dopo lato e a segnare con un pennarello dove arrivava.
Siamo partiti dal quadrato per poi passare al triangolo e infine al parallelogramma. Ci siamo accorti che il quadrato è il poligono che ha il contorno minore gli altri due hanno un contorno maggiore ed uguale tra loro.

Abbiamo poi pensato di realizzare una copertina personalizzata, quindi ognuno ha potuto rivedere il disegno utilizzando i colori che preferiva e poi l’abbiamo realizzata con i triangoli rettangoli origami di Paolo Bascetta e siamo andati ad incollarli su una base per riformare la nostra composizione.

Ma non è finita lì, oggi grazie alla piattaforma Popa d’ognuno ha realizzato in modo digitale la propria composizione.
È stato un modo davvero molto originale, anche se impegnativo di cominciare l’anno scolastico, ripassando un po’ tutti i concetti della geometria che abbiamo affrontato fino a questo momento.
