Questa settimana per la rubrica #albiinclasse vi proponiamo “Il maestro di carta” (scritto da Silvia Del Francia e Luca Cognolati, illustrato da Marco Paschetta ed edito da Terre di Mezzo) è molto più di una storia sugli origami: è una vera e propria metafora sul valore dell’apprendimento, della pazienza e della cura.
Il protagonista dell’albo è Kenji, un ragazzo guidato da un’immensa passione e dal desiderio di imparare l’arte di piegare la carta.
Per farlo si affida a un anziano e saggio Maestro. All’inizio Kenji vorrebbe subito realizzare figure complesse e spettacolari, ma il Maestro gli insegna che prima di tutto occorre capire la materia: occorrono tempo, ascolto, precisione e tantissima pazienza per trasformare un semplice foglio in un’opera d’arte.
Nel corso del racconto emerge un messaggio bellissimo per l’ambito educativo: la vera maestria e la bellezza dell’arte non risiedono nel custodire i propri segreti, ma nel trasmettere e condividere ciò che si è imparato con gli altri.
Chi ci conosce sa quanto amiamo gli origami e la didattica pratica!
Per noi la geometria prende vita solo quando le mani dei bambini iniziano a piegare, tagliare e scoprire. E questo albo fa venire subito voglia di portare la magia dell’origami in classe.
Una storia poetica che ci regala lo spunto perfetto per fare matematica sul banco!
Insieme abbiamo ideato un percorso di geometria laboratoriale calibrato a partire dalla classe 2ª (ottimo anche per la 3ª primaria o per l’accoglienza).
Attraverso pieghe, tagli e sfide pratiche, i bambini lavorano su:
✂️ Creazione delle forme (dal rettangolo al quadrato, fino ai triangoli)
🔍 Confronto di caratteristiche, lati e angoli
🧩 Composizione di figure nuove e immagini fantastiche
📊 Classificazione e riflessione guidata
Se ti va di proporre questo percorso alla tua classe, ti lasciamo volentieri tutto il materiale!
Ecco il file da scaricare, fateci sapere se lo userete e se vi piace l’attività



In questi giorni stiamo giocando con moltissimi giochi matematici, pronti o da preparare che ci stanno coinvolgendo e che ci stanno facendo capire che la matematica non è solo calcolo, risoluzione di problemi, geometria ma è anche, e soprattutto, ragionamento e divertimento!
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