Cerchi olimpici in pixel

Visto il tema caldo delle Olimpiadi Milano Cortina ho creato e fatto in classe con i miei alunni il simbolo delle Olimpiadi con i pixel.

L’ho creato con Zaplycode e vi condivido il file con il codice a colori, in lettere se non riuscite a stampare a colori in cui c’è la legenda e la griglia per effettuare la decodifica e creare la vostra immagine a pixel.

Buon lavoro!!!

 

Lapbook dei solidi classe 2a

A conclusione al nostro lavoro sulle scatole per conoscere i solidi abbiamo realizzato questo semplice lapbook nel quale abbiamo sintetizzato tutte le  conoscenze che abbiamo acquisito
Sono settimana che lavoriamo siamo partiti dalle scatole, dalla loro classificazione, poi le abbiamo ricostruite, osservate, aperte riprodotte e di nuovo osservate.
Abbiamo scoperto le varie parti e i loro nomi e osservato le figure piane che compongono le loro facce.

Ora per concludere il lapbook:

Per prima cosa abbiamo ritagliato la prima parte della scheda che  è una tabella divisa in tante parti quanti sono i solidi che abbiamo visto e manipolato.
L’abbiamo piegata a metà e abbiamo tagliato lungo le righe dove ci sono i nomi dei solidi, in modo che si aprano le “finestrelle

Abbiamo dunque incollato la scheda sul quaderno  e sopra ogni “finestrella” abbiamo incollato l’immagine del solido adatto: cubo, parallelepipedo, cilindro, tetraedro, piramide, prisma triangolare.
Questi sono i nomi dei solidi che abbiamo scoperto andando ad osservare le scatole

All’interno siamo andati ad incollare gli schemi riassuntivi dei numeri di facce, spigoli e vertici che possiede ogni solido.

Nell’altra parte abbiamo messo le figure che potevamo vedere una volta aperti i nostri solidi, quelli che abbiamo visto quando abbiamo aperto le scatole.  Le abbiamo contate e registrato il numero di ogni forma piana.

In ultimo sul quaderno abbiamo incollato in corrispondenza di ogni solido, il suo sviluppo, cioè come appare la scatola aperta. Ognuno ha poi decorato colorato e riletto.

E’ stato un lavoro interessante per rivedere il lavoro fatto fino ad ora e scoprire anche alcune cose in più

Se può essere utile vi metto il file.
Fatemi poi sapere se lo usate, come e cosa ne pensano i vostri alunni.

 

I pacchi della befana, classe 2a Combinatoria

E’ un classico dei problemi che in questo periodo propongo sempre ai miei alunni in varie salse e in varie classi con protagonista la Befana, Babbo Natale ecc…

Sono semini di calcolo combinatorio pratico che piacciono e aiutano i bambini ad attivarsi e scoprire possibilità e più soluzioni di un problema, in questo caso ho proposto anche variazioni al problema iniziale per stimolare la riflessione e avviare a una sistematicità.

La Befana deve impacchettare gli ultimi regali con carte nastri e decorazioni che ha a disposizione…quanti pacchi differenti si potranno realizzare? 

Per facilitare il compito ho proposto i disegni dei pacchi che i bambini a coppie e poi confrontandosi con il gruppo hanno colorato per scoprire la risposta che poi è stata condivisa e riportata sul quaderno.

Sul fondo alcune domande provocatorie di variazione del problema iniziale, del tipo...e se le carte a disposizione fossero stare 3  e non 2? E se ci fosse un solo tipo di nastro a disposizione?
Ma se ne possono pensare molte altre per arrivare alla generalizzazione, alla “regolarità” in embrione naturalmente, che ci sta sotto.

Per i bambini più grandi potete pensare di aumentare il numero degli elementi a disposizione e a domande di variazione più complesse magari iniziare con una e poi inserire due variazioni e fare un report sul quaderno sotto forma di diagramma ad albero per arrivare alla moltiplicazione che permette la risoluzione numerica di problemi di questo tipo…cosa dite? Vi piace?

Ecco il file, se lo userete fatemi sapere come è andata.

Ghirlande origami solidali, classe 3a

In classe 3a abbiamo piegato moltissime ghirlande origami, per un progetto di solidarietà con gli ospiti di alcune RSA del nostro territorio.

A Natale noi mandiamo ai nonni i nostri auguri di Natale e loro ci mandano un gioco che possiamo fare tutti insieme.
Questa collaborazione prosegue da alcuni anni e tutti i bambini della nostra piccola scuola si impegnano a preparare degli addobbi o dei bigliettini carini con frasi affettuose e auguri fantasiosi.

 

Quest’anno abbiamo scelto queste ghirlande, con 8 moduli semplici da piegare ma che ci hanno messo a volte alla prova con il montaggio.
La soddisfazione però è stata moltissima!!!

Ma naturalmente, come sapete, il lavoro con gli origami non si esaurisce solo nelle fasi di piegatura ma prosegue poi, nell’osservazione del modello, nella riapertura dei moduli e nell’osservazione delle pieghe nascoste nel foglio.

Anche questa volta l’occasione è stata ghiotta per ripassare alcuni concetti geometrici come ad esempio il nome dei vari poligoni, la simmetria, la composizione di più poligoni, l’osservazione degli angoli, e il confronto tra le superfici dei vari poligoni.

Nelle immagini, vedete il quaderno in cui i bambini hanno registrato via via le loro osservazioni. Abbiamo usato più fogli delle pieghe per non sovrapporre le informazioni e creare confusione in un unico foglio.


Questo lavoro è anche importante per fissare le fasi di piegatura. I bambini infatti alla loro casa hanno potuto condividere con genitori e fratelli le piegature per creare tante ghirlande origami che qualcuno ha anche usato come regalino di Natale o come decorazione per l’albero.

Se anche voi volete piegare la ghirlanda con i vostri alunni ecco un semplice tutorial