In 2a… iniziamo con Bubal

Dopo un breve ripasso di accoglienza in classe seconda abbiamo letto la storia di Bubal e della sua grande invenzione…scritto dalla fantastica Anna Cerasoli…

Abbiamo innanzitutto cominciato a leggerla e a conoscerla, fino ad arrivare a scoprire il suo grande problema…
Bubal non voleva far uscire le pecore dal recinto anche se avevano molta fame e belavano giorno e notte perchè aveva paura di perderne qualcuna…

Cerchiamo insieme a Bubal una soluzione al suo problema…
Abbiamo lavorato e riflettuto a coppie poi abbiamo raccolto le nostre risposte, e abbiamo continuato a leggere il libro per scoprire la soluzione di Bubal

  

Bubal faceva dei segni…una X per indicare 10 pecore, una V per indicare 5 pecore e una I per indicare una pecora!!! Wow…geniale! Le nostre mani sono il primo strumento per contare…anche noi abbiamo imparato così da piccoli…
Ma quindi? Quante sono le pecore di BUbal? Contiamo seguendo i segni e il codice…

 

Che divertente!!!!!

Abbiamo fatto alcuni lavoro di conteggio codifica e decodifica di messaggi prendendo  le schede dal sito del Maestro Alessandro e ci siamo divertiti un mondo usando il codice di Bubal!!!!

Qualcuno di noi si è ricordato che questi simboli li ha già visti….in chiesa, sui monumenti, sull’orologio della nonna….e ecco che ci agganciamo…sono i numeri Romani…i romani usavano questi simboli per contare…cerchiamo alcune immagini e vediamo se riusciamo a capire che numero è….

Abbiamo anche realizzato con gli origami un coloratissimo cartellone con tutte le 87 pecore di Bubal…prendendo spunto dal sito Schoolmate…ecco qui le fasi concitate di piegatura e incollaggio…in modo che a colpo d’occhio si capisse che le pecore sono 87….8 file da 10 pecore e 7 pecore sciolte….

 

Abbiamo registrato quanto fatto sul quaderno:

E quindi ci siamo chiesti..ma…le pecore di Bubal…sono in numero pari o dispari?
Abbiamo cercato di capire cosa significasse pari e dispari…ne abbiamo discusso e siamo giunti alla conclusione che i numeri pari sono quelli che possono stare in fila per due e non avanzare nulla…noi ad esempio che siamo 13 siamo dispari…avanza sempre uno!

Possiamo capire se le 87 pecore sono pari o dispari? come fare?
La maestra ha messo a disposizione 87 pecorelle di polistirolo (sono quei pezzetti che servono da imballo…ma mi sembravano adatte a far da pecorelle…) e ha invitato a provare….
Prima confusione e ruberia di pecorelle da un gruppo all’altro poi la prima soluzione…mettiamole in fila per 10!


Guardiamole… riusciamo a capire se sono pari o dispari? No….allora???? Cosa potremmo fare…

Alla fine l’illuminazione!!! Mettiamole in fila per due…vediamo se avanza qualcosa…..

Avanza una pecore….allora le pecore di Bubal sono DISPARI….

Abbiamo registrato l’attività sul quaderno:

Abbiamo capito la regola e cioè che i numeri che finiscono per 2, 4 6 8 o 0 sono pari e gli altri dispari e abbiamo fatto alcuni lavori sul quaderno e con le carte come anche spiegato qui...

E così abbiamo concluso la storia di Bubal che ci ha coinvolto moltissimo…tanto che una mia alunna ha preparato a casa in autonomia un intero libro coloratissimo di pecore origami come quelle di Bubal e che poi mi ha portato per farmelo vedere… 🙂

Bubal comunque spesso ci torna in mente…quando dobbiamo contare o se ci capita di incontrare le pecore come l’altro giorno che erano proprio fuori da scuola e tutti i miei alunni strillavano “Maestra le pecore di Bubal!!!!” 

L’attività che ne è scaturita ha seguito molti spunti tra i quali quelli condivisi da generose e illuminate colleghe che ho conosciuto in facebook e quelli del già citato sito schoolmate, sanasaldero e il piccolo friedrich che non finirò mai di ringraziare! 😉

Contiamo le ghiande…classe 1a

Lo so…siamo solo a ottobre ma…perchè no?
L’occasione è stata ghiotta…i bambini erano super coinvolti e …alla fine osare ha portato i suoi frutti!!! I bambini sono sorprendenti!!!!

Settimana scorsa siamo stati a fare una gita sul fiume Adda e abbiamo raccolto nel prato molte ghiande bellissime e molto grandi…da noi sono molto più piccole…ci hanno subito affascinato con i loro buffi cappellini…

“Maestra ne raccogliamo un po’?”
“Wow io ne ho prese tantissime…saranno 1000!!!”

Tornati in classe ci siamo fermati ad osservarle e abbiamo fatto alcune ipotesi…secondo voi quante sono?
Abbiamo stimato…ognuno ha detto la sua…qualcuno ha sparato alto, pochi basso ma…vediamo di scoprire quante sono ste ghiande!

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Con le carte da UNO…per contare veloci! classe 2a

Per la nostra routine del mattino ora che siamo in seconda e sappiamo contare e ordinare e anche confrontare i numeri, ho deciso di puntare un po’ sui conti…ancora entro numeri piccoli…fino al 20 con le carte da UNO.

E’ un’idea che ho visto in rete e che ho adattato ai miei scopi…si tratta di un gioco collettivo che facciamo all’inizio della lezione…
Un bambino viene alla cattedra, prende dal mazzo di carte da UNO (dalle quali ho tolto le carte cosiddette “speciali”) due carte…una la mostra ai compagni appoggiandola sul petto e l’altra la mette sulla testa in modo da non poterla vedere

A questo punto chiama un compagno che dirà la somma delle due cartequella che anche il bambino vede e quella che ha sulla testa.

Il nostro “concorrente” dovrà quindi indovinare la carta che ha in testa sapendone solo una…

 

In questo modo diventano davvero velocissimi sia nella somma (da dire al compagno che deve indovinare) sia nella sottrazione e a trovare tutte le strategie che portano a trovare il numero sulla testa…c’è chi fa quanto manca a…., chi cerca la differenza…chi conta indietro, chi aggiunge e chi magari ha già in testa il numero…

Il gioco si fa interessante quando le carte sono tre quindi due visibili e una nascosta…o quando lo si ripropone magari con carte entro il 20 o anche più…intanto ci alleniamo così…poi…si vedrà! 😉

Laboratori di ripasso, classe 2a

Seguendo i consigli di Maita Bonazzi nella rivista Gulliver di settembre 2019,  modificando alcune proposte per adattarle alla nostra accoglienza, anche noi abbiamo “giocato” con i laboratori matematici di ripasso…

Ho diviso, come già fatto molte volte in 1a, la classe in 4 isole e ad ognuna ho assegnato un’attività, spiegata a voce e anche per scritto su un foglio lasciato sul tavolo, in modo da poter essere riletto… Continua a leggere

Coccinelle ovunque…classe 2a

Benvenuti in seconda!!!!!

Da noi c’è stata un’invasione di coccinelle!!!
Abbiamo iniziato l’anno scolastico con la lettura e la riflessione sul libro “La gara delle coccinelle” che se non conoscete vi invito a guardare e sfogliare…una meraviglia…è un silent book…cioè un libro senza parole
Le parole non servono per raccontate questa coloratissima storia di altruismo e collaborazione che porta tutte le coccinelle a raggiungere il traguardo nella loro gara

Le coccinelle sono proprio come noi…tutte diverse, colorate…alcune più veloci, altre più furbe, altre ancora più piccine o svolazzanti ma….proprio mentre una sta tagliando il traguardo si accorge che…..

Beh…non vi svelo altro…vi lascio alla poesia del libro!
E’ stato tratto dal libro anche questo bellissimo video di animazione:

Abbiamo fatto molte attività tutti insieme in plesso e costruito le nostre coccinelle che abbiamo attaccato in bella mostra nell’atrio…sulla parete dell’accoglienza…anche lei a tema coccinelle…. 🙂

Anche l’accoglienza matematica quindi non poteva essere se non a tema coccinelle…almeno il primo ripasso….quello che ci fa capire di essere a scuola ma divertendoci anche un po’…. 😉 Continua a leggere

MaestraMarta intervistata da Marie Claire!

Questa estate sono stata contattata dalla gentilissima Silvia Criara di Marie Claire per fare quattro chiacchiere intorno al coding…di cosa si tratta…cosa si fa nelle scuole e perché, da inserire nello speciale “Enfant” in uscita con il numero di settembre 2019!

   

Mi sono sentita onorata di essere stata scelta e ho cercato di raccontare un po’ la mia esperienza di lavoro di questi anni con i bimbi sul coding unplugged che potete trovare documentato qui

E’ stata davvero un’ emozione…!!!
Emozionante anche l’attesa dell’uscita e …wow! 🙂 Trovarsi in mano il giornale con il mio nome stampato sopra…è stato incredibile!!!! Non ho parole!!!! 😉

Grazie per l’opportunità a Marie Claire e a Silvia e…per chi se lo fosse perso ecco il PDF dell’articolo gentilmente mandatomi dalla giornalista!

Grazie anche a voi della fiducia e delle numerosissime visite al mio sito” 🙂

 

 

Agenda 2019-2020

E in questo periodo si sa…si sceglie la nuova agenda per l’anno scolastico che sta per cominciare…ma come fare la scelta giusta?

C’è chi la vuole colorata, chi spaziosa, chi essenziale, chi stilosa e modaiola, chi pratica e leggera…
Io appartengo a quella categoria che la vorrebbe colorata,decorata, grande, spaziosa ma poi….non la usa moltissimo…appunto giusto due cose per cui….va sprecata… 🙁

Da alcuni anni a questa parte ho fatto una scelta…CREARE SU MISURA LA MIA AGENDA…!!! 😉

Ho deciso di comprare online una cartelletta azzurra formato A5 di quelle con gli anellini e infilarci i fogli che mi servono…intestazione, alcuni fogli bianchi per appunti vari, l’agenda mensile e poche pagine per ore aggiuntive uscite e voti...anche se ho il registro online ma magari qualche appunto a volte serve farlo…

    

E fino allo scorso anno così mi è andata bene ma poi avevo un po’ troppi foglietti post-it allegati, appiccicati, che sporgevano ecc…per cui quest’anno ho creato anche le pagine dell’agenda settimanale… penso mi sarà utile ma….sarà sufficiente lo spazio?

Quindi ho creato tre tipologie di impaginazione per la vista settimanale…con spazi e disposizioni diverse…..sperimenterò e vedrò quale mi sarà più congeniale… 🙂

Per ora ho stampato le pagine dei mesi , l’intestazione e le pagine di “servizio” e alcune pagine dell’agenda settimanale per tipo…e inserito il tutto nel mio raccoglitore…

Visto mi sembra carina e utile ho pensato di condividerla con voi…vi allego il file in pdf...sono due pagine su un foglio perchè io uso il formato A5….

I fogli dell’agenda settimanale son pensati per essere stamparli fronte e retro …poi si tagliano a metà e si fanno i buchi….voilà!!!

BUON INIZIO ANNO SCOLASTICO A VOI e buon lavoro!!!!  🙂

Inventiamo labirinti…classe 1a

Una attività divertente per fine anno? o per la prima settimana di accoglienza?
Noi abbiamo inventato labirinti con elastici usando i geopiani!

La consegna è stata….Riusciamo a creare un labirinto, una stradina…una pista in cui far scorrere una pallina o biglia in modo che passi da un lato all’altro del labirinto facendo più strada possibile?

Usiamo gli elastici sia quelli piccoli e colorati che ci piacciono un sacco, sia quelli classici e più lunghi….e…scateniamo la creatività!!!!

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In giro per negozi…classe 1a

Una delle ultime attività proposte durante la classe 1a , dopo aver parlato di euro, di spese e di varie combinazioni per spendere una data cifra, senza che rimanga nulla 😉 una mattina abbiamo allestito in classe una serie di negozi dove sperimentare DAVVERO il fare la spesa, l’usare i soldi, il dare il resto e capire quanti soldi ci sono nelle mie tasche e nella classe del mio negozio!

Ecco che allora, grazie anche a alcuni giocattoli e oggetti che ho portato a scuola, residui dei miei figli, ci siamo divisi in 5 gruppi e abbiamo cominciato ad allestire i negozi
Abbiamo preparato le insegne e il cartello della cassa e disposto gli oggetti in modo che fossero ben visibili e invogliassero all’acquisto… Continua a leggere

Pixel e pixel art in classe 1a

Già dall’inizio dell’anno in classe prima in tecnologia ma anche in collegamento con matematica e geografia ho proposto alcune attività di coding unplugged che sono propedeutiche per l’apprendimento anche della spazialità, del movimento della lateralizzazione…stimolano l’attenzione e il problem solving e anche se sembrano attività più per grandi se presentate in modo adeguato sono fattibilissime anche dai bimbi più piccoli…con davvero molte soddisfazioni.

Una delle attività preferite da tutti gli alunni perché molto artistica e ricca di spunti e creatività è parlare di pixel

Naturalmente con i bimbi piccoli bisogna fare poca teoria e presentare in modo semplice il fatto che un computer o un cellulare per rappresentare le immagini si serve di una griglia con piccoli quadretti che di volta in volta e a seconda delle esigenze si colorano di colori diversi per farci vedere immagini parole, schemi…questi quadrettini si chiamano pixel!

“Si maestra il mio papà ha una App che si chiama pixel!”
“Io a casa ho un gioco con i pixel ma non l’ho mai fatto…non so come si fa…!”
“io li ho sentiti i pixel maestra…ma non sapevo cosa sono…!” Continua a leggere