I pacchi della befana, classe 2a Combinatoria

E’ un classico dei problemi che in questo periodo propongo sempre ai miei alunni in varie salse e in varie classi con protagonista la Befana, Babbo Natale ecc…

Sono semini di calcolo combinatorio pratico che piacciono e aiutano i bambini ad attivarsi e scoprire possibilità e più soluzioni di un problema, in questo caso ho proposto anche variazioni al problema iniziale per stimolare la riflessione e avviare a una sistematicità.

La Befana deve impacchettare gli ultimi regali con carte nastri e decorazioni che ha a disposizione…quanti pacchi differenti si potranno realizzare? 

Per facilitare il compito ho proposto i disegni dei pacchi che i bambini a coppie e poi confrontandosi con il gruppo hanno colorato per scoprire la risposta che poi è stata condivisa e riportata sul quaderno.

Sul fondo alcune domande provocatorie di variazione del problema iniziale, del tipo...e se le carte a disposizione fossero stare 3  e non 2? E se ci fosse un solo tipo di nastro a disposizione?
Ma se ne possono pensare molte altre per arrivare alla generalizzazione, alla “regolarità” in embrione naturalmente, che ci sta sotto.

Per i bambini più grandi potete pensare di aumentare il numero degli elementi a disposizione e a domande di variazione più complesse magari iniziare con una e poi inserire due variazioni e fare un report sul quaderno sotto forma di diagramma ad albero per arrivare alla moltiplicazione che permette la risoluzione numerica di problemi di questo tipo…cosa dite? Vi piace?

Ecco il file, se lo userete fatemi sapere come è andata.

Ghirlande origami solidali, classe 3a

In classe 3a abbiamo piegato moltissime ghirlande origami, per un progetto di solidarietà con gli ospiti di alcune RSA del nostro territorio.

A Natale noi mandiamo ai nonni i nostri auguri di Natale e loro ci mandano un gioco che possiamo fare tutti insieme.
Questa collaborazione prosegue da alcuni anni e tutti i bambini della nostra piccola scuola si impegnano a preparare degli addobbi o dei bigliettini carini con frasi affettuose e auguri fantasiosi.

 

Quest’anno abbiamo scelto queste ghirlande, con 8 moduli semplici da piegare ma che ci hanno messo a volte alla prova con il montaggio.
La soddisfazione però è stata moltissima!!!

Ma naturalmente, come sapete, il lavoro con gli origami non si esaurisce solo nelle fasi di piegatura ma prosegue poi, nell’osservazione del modello, nella riapertura dei moduli e nell’osservazione delle pieghe nascoste nel foglio.

Anche questa volta l’occasione è stata ghiotta per ripassare alcuni concetti geometrici come ad esempio il nome dei vari poligoni, la simmetria, la composizione di più poligoni, l’osservazione degli angoli, e il confronto tra le superfici dei vari poligoni.

Nelle immagini, vedete il quaderno in cui i bambini hanno registrato via via le loro osservazioni. Abbiamo usato più fogli delle pieghe per non sovrapporre le informazioni e creare confusione in un unico foglio.


Questo lavoro è anche importante per fissare le fasi di piegatura. I bambini infatti alla loro casa hanno potuto condividere con genitori e fratelli le piegature per creare tante ghirlande origami che qualcuno ha anche usato come regalino di Natale o come decorazione per l’albero.

Se anche voi volete piegare la ghirlanda con i vostri alunni ecco un semplice tutorial

 

Alberello, ghirlanda o Babbo Natale? Probabilità in classe 2a e 3a

Questa mattina sia in classe seconda che in classe terza ho voluto proporre lo stesso quesito suggerito al corso “Avvio al pensiero combinatorio e probabilistico” di @sapyentscuola tenuto da Elisabetta Ferrando davvero subito spendibile in classe!!!!

Io l’ho trasformato a tema Natalizio , visto il periodo e data la mia passione per gli origami l’ho proposto chiede

ndo ai bambini di aiutarmi a capire quali origami potrebbero esserci nei pacchetti.

Ci sono 10 pacchetti di cui si sa solo che 3 contengono ghirlande. Il resto saranno Babbi Natale o Alberi. Quanti potrebbero essere i babbi Natale?

Per supportare questo lavoro, come suggerito da Elisabetta, ho fornito ai bambini alcune figurine con le immagini di ghirlande, alberi e babbi Natale e attraverso la manipolazione in poco tempo sono arrivati a tutte le possibili soluzioni.

I bambini hanno lavorato in coppia e poi insieme abbiamo condiviso le loro scoperte, i loro dubbi, le loro incertezze.

Abbiamo quindi potuto capire che alla domanda del problema non c’era solo una risposta, ma le risposte potrebbero essere tante e soprattutto nessuna delle risposte è certa fino al momento in cui non andiamo ad aprire i pacchetti.

  

Ho chiesto poi ai bambini ancora a pacchetti chiusi di dirmi cosa potrebbe essere certo trovare nei pacchetti, cosa sarà solo possibile e cosa sarà impossibile.
Abbiamo poi trovato le combinazioni, estraendo un solo pacchetto, due pacchetti e anche tre pacchetti.

Finalmente, dopo aver registrato tutto per bene sul quaderno, abbiamo aperto i pacchetti e abbiamo scoperto effettivamente e con certezza cosa contenessero.

Davvero un bel problema e soprattutto i bambini hanno fatto delle belle riflessioni, delle belle domande e scoperte! Cosa ne dite?

ps: non guardate gli errori ortografici sui quaderni…quelli oggi non li abbiamo guardati!

Calendario dell’avvento matematico

Con Maestra Nicoletta @emozioniinmatematica abbiamo realizzato questo calendario dell’avvento speciale che abbiamo deciso di riproporre quest’anno.
Si tratta di  24 attività da proporre agli alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria.
Geometria, Problem-solving, Pixel art, Frazioni, Tangram, Pentamini, Operazioni…

Nel file troverete anche dei modelli di casette e alberi per creare il vostro calendario.

Ecco di seguito il link diretto al file da scaricare…fateci sapere cosa ne pensate e seguiteci sui social per tanti altri materiali. Fateci sapere se lo userete e se i vostri alunni hanno apprezzato.

11=11 Equal day

Ogni anno l’11=11 si celebra l’Uguale in quello che è stato chiamato l’Equal day.

  • Cos’è: Una giornata per insegnanti di matematica per promuovere la corretta comprensione del simbolo dell’uguale (=)
  • Perché si celebra: Per contrastare l’uso errato del segno uguale, spesso inteso come un comando per eseguire un calcolo (2+3=5  “fa” 5), e per promuovere il suo significato relazionale e bidirezionale di “è uguale a” (10=4+6 4+6=10)
  • Quando: L’11 novembre

L’iniziativa parte da un gruppo di insegnanti e formatori che seguono il Progetto ArAl e che da tempo si impegnano a far conoscere la dannosità di un utilizzo improprio del simbolo uguale, che si manifesta soprattutto sul lungo termine.

In occasione dell’Equal day  io e Nicoletta Grasso @eozioniinmatematica abbiamo scelto per voi 5 albi illustrati. 5 storie accompagnate da 5 attività e giochi per tutti gli alunni di #scuolaprimaria dalla classe prima alla classe quinta.

Vi proponiamo attività con questi albi (clicca sulle copertine per il link diretto)

            

     

Ecco il file scaricabile gratuitamente: