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Calendario dell’avvento matematico

Con Maestra Nicoletta @emozioniinmatematica abbiamo realizzato questo calendario dell’avvento speciale che abbiamo deciso di riproporre quest’anno.
Si tratta di  24 attività da proporre agli alunni delle classi quarte e quinte di scuola primaria.
Geometria, Problem-solving, Pixel art, Frazioni, Tangram, Pentamini, Operazioni…

Nel file troverete anche dei modelli di casette e alberi per creare il vostro calendario.

Ecco di seguito il link diretto al file da scaricare…fateci sapere cosa ne pensate e seguiteci sui social per tanti altri materiali. Fateci sapere se lo userete e se i vostri alunni hanno apprezzato.

Mandala tabelline e ripasso con lo spinner, classe 2a

In quest’ultimo periodo stiamo lavorando in modo molto pratico e giocoso e in classe seconda abbiamo realizzato i mandala delle tabelline del 2, del 3, del 4 e del 5.


Prima li abbiamo disegnati sul quaderno cercando di capire come fare e cosa collegare… Non ci sono tutti i numeri per cui bisogna riferirsi di volta in volta alle unità.


Una volta capito il meccanismo, abbiamo realizzato i mandala usando dei piattini di carta che abbiamo forato per mettere dei fermacampioni, poi abbiamo scritto le cifre da zero a nove e quindi con il filo, arrotolandolo di volta in volta intorno ai fermacampioni, abbiamo realizzato i mandala.
 

Sempre lavorando con le tabelline, abbiamo poi fatto alcuni esercizi di allenamento sul quaderno con lo Spinner e i dadi.

Abbiamo ritagliato e incollato lo spinner (noi abbiamo usato quello solo con i numeri 1 2 3 4 5 e 10 perchè sono le tabelline su cui ci siamo soffermati) sul cartoncino per renderlo più resisitente poi si può mettere un fermaglio e un fermacampi0one per realizzare la freccia dello spinner oppure, come ho fatto io, mettere proprio una freccia che ho acquistato online QUI.
Ognuno poi aveva a disposizione un dado a 10 facce.

Come funziona?
Si gira lo Spinner che dice quale tabellina considerare (moltiplicando) , si lancia il dado a 10 facce e si scopre il moltiplicatore, si registra sul quaderno la moltiplicazione si conta e si scrive il risultato.


In questo modo, ci siamo divertiti e abbiamo fatto un bel ripasso delle tabelline che abbiamo affrontato fino ad ora. Tutto il resto lo faremo il prossimo anno.

Ecco il file con lo schema dei mandala per il quaderno e lo spinner. Ho messo anche lo spinner fino a 10 se fosse più comodo.
Buon lavoro e fatemi sapere come va l’attività.

Attività con gli euro, classe 2a

In classe seconda stiamo lavorando con gli euro.
Sono partita da una presentazione che avevo preparato ai tempi del COVID per la mia seconda di allora a distanza, in cui Puffo Quattrocchi cercava di far quadrare i conti del villaggio, contando in ogni portafoglio quanti soldi aveva a disposizione.
Per prima cosa ho proiettato alla lavagna uno alla volta i vari portafogli e abbiamo cercato di capire quanto contenevano. Abbiamo iniziato facendo distinzione tra banconote e monete e guardando i tagli che a disposizione.
Con monete e banconote, riusciamo a fare tutti i numeri con l’euro?

La prima attività è stata quella di contare gli euro nei vari portafogli, hanno ritagliato man mano, incollato , contato e scritto la somma usando le strategie di calcolo.
Poi ho dato loro un importo definito e degli Euro finti con i quali i bambini dovevano comporre la cifra usando meno banconote e monete possibile. Da che banconota o moneta è meglio partire?

Ultima attività ho dato ai bambini una scheda in cui vi erano alcuni gruppi di monete e banconote e dopo aver capito di che cifra si trattava dovevano ritagliare da un volantino oggetti da uno, 2,3, 5,10 € in modo da spendere tutta la cifra a disposizione.
In questo caso ho fotocopiato e distribuito ai bambini un vecchio volantino di un supermercato che aveva le offerte a prezzo pieno.

L’attività pratica è stata molto soddisfacente, i bambini manipolando le banconote e le monete sono riusciti tutti, anche quelli più in difficoltà, a capire come comporre e come contare gli euro.

L’attività coi volantini, una delle attività evergreen, che faccio spesso con gli alunni, è piaciuta moltissimo e ha ancora una volta fatto rilevare la sua efficacia quando si parla di euro .

Presentazione Spesa Euro Puffi

Materiali per lavorare sul quaderno

 

Gli sviluppi del cubo, classe 2a

Dopo aver lavorato molto con i solidi in generale e i cubetti, avendoli guardati da molti punti di vista, composti, contati, risolto e riflettuto su alcuni quiz stile INVALSI, abbiamo pensato di costruire anche noi dei cubi.

 

Per prima cosa abbiamo cercato di capire cosa sarebbe stato necessario avere, cioè sei quadrati tutti della stessa misura, quindi li abbiamo realizzati con gli origami seguendo il modello della tesserina quadrata di Francesco Decio, di cui vi metto il video QUI

Una volta pronti i nostri sei quadrati con l’aiuto del nastro carta abbiamo provato a disporli e comporli in modi diversi per poi provare a chiuderli e verificare se si formava il cubo.

Ogni volta che qualcuno trovava un modo, lo mostrava ai compagni e lo documentava alla digital board attraverso la composizione di quadretti. (Un semplice foglio di Publisher con quadrati copiati e incollati molte volte)

Siamo riusciti quindi a trovare tutti gli 11 modi per rappresentare lo sviluppo di un cubo, e abbiamo anche fatto delle belle riflessioni sul perché in alcuni casi non funziona.

Siamo poi passati al disegno e alla documentazione sul quaderno, e alla composizione degli sviluppi sul pc aiutandoci con la piattaforma Mathigon.

Le immagini create da ciascuno le ho poi salvate stampate e messe sul quaderno.

Attività davvero interessante e coinvolgente per i bambini, che si sono dimostrati davvero molto capaci e profondi nelle riflessioni. Cosa ne dite?

Numero del giorno: il 20, classe 1a

In occasione del 20 febbraio, con il numero del giorno abbiamo fatto dei bellissimi ragionamenti su come comporre il numero 20 in tanti modi.

Per prima cosa ho chiesto ai bambini di completare, come ogni giorno, la scheda del numero del giorno  in cui compongono il numero con la Ten frame, il pallottoliere, i numeri di Uri, le bolle, la piramide, precedente e successivo e prossimamente aggiungeremo altri modi.

Ho chiesto quindi di comporre il numero sul pallottoliere e di trovare due modi un po’ originali per formare il numero 20.

Questa volta invece di far controllare la scheda compilata con i pennarelli cancellabili, alla maestra e poi cancellare il tutto ho chiesto ai bambini di tenere la scheda sul banco.

Sotto la data, in mezzo abbiamo scritto un bellissimo 20 grande e decorato e intorno abbiamo scritto ciò che ogni bambino suggeriva, cioè i modi che aveva trovato per comporre il numero 20.

Una volta finiti quelli che i bambini avevano segnato sulla scheda del numero del giorno, ho chiesto di provare a pensarne altri e allora ecco che sono spuntate sottrazioni, ripetizioni di numeri che ci hanno portato anche a pensare alla moltiplicazione, come numero ripetuto, a numeri molto alti quando un bambino ha detto 200 – 180 …

Insomma, ancora una volta mi sono accorta che, seppure in prima, i bambini hanno tantissime conoscenze e messe insieme e stimolati dal gruppo possono davvero sorprenderci.

 

Ecco la scheda del numero del giorno che usiamo fino ad ora, grazie alla mia amica  Tatjana che me l’ha suggerita.

Natale nel piano cartesiano

Natale si avvicina e si ha voglia di festa, di regali, di alberi di Natale….
Per lavorare a tema e continuare con proposte interessanti e motivanti, in collaborazione con @codicequadretto vi proponiamo questa attività con il piano cartesiano.

La prima parte, quella degli alberi, sul piano solo positivo, la seconda, quella dei pacchetti sul piano cartesiano completo.

È stata una bella occasione per poter introdurre in modo sensato, interessante e contestualizzato i numeri relativi, che comunque in altri contesti avevamo già visto.
Interessante anche la discussione rispetto a dove già li avevamo visti, in storia, in scienze, nel calcio con la differenza di goal, e in altre situazioni della vita, qualcuno persino ha parlato di debiti.

Oltre alla precisione nel disegno, sia dal piano cartesiano che dei vari poligoni, vi è stato il confronto sulle diverse realizzazioni, visto che i ragazzi hanno usato distanze diverse tra i vari punti nel disegno del piano, quindi confronto tra perimetri e aree e un primo approccio ai rapporti e alle regolarità.

Naturalmente poi abbiamo analizzato i vari poligoni dal punto di vista degli angoli, dei lati, delle simmetria, delle similitudini e le figure nel loro complesso.

Mentre i ragazzi lavoravano sul quaderno, a turno, alla LIM segnavano i punti con Geogebra.

Se siete interessati al materiale per poter riprodurre questa attività con i vostri alunni, ecco il link diretto al file. Grazie sempre ad Andrea @codicequadretto che mi coinvolge in motivanti e stimolanti avventure a quadretti:

La Strega Rossella, classe 1a

In classe prima ho proposto questa attività fantastica copiata pari pari dalla mia amica maestra @tatjanapiccolin che ringrazio per la generosità.

Abbiamo letto insieme il bellissimo albo della Strega Rossella e ci siamo soffermati sulle pagine in cui la scopa della strega si spezza.

Ma perchè si è spezzata secondo voi? Perchè i suoi amici erano troppi! Troppo pesanti!
Ecco quindi come fare? Bisogna sapere quanto pesano…e quanto tiene la scopa!

Abbiamo dunque fatto alcune ipotesi e assegnato un peso/numero ad ogni animale: l’uccellino 1 perché secondo i miei alunni è quello che pesa di meno, poi la rana 2, anche se hanno discusso se fosse più pesante la rana o l’uccellino, poi il gatto, il cane e infine la strega, per tutti è più pesante a cui è stato dato peso 5.

La domanda successiva è stata…la scopa quanto peso riesce a sopportare?

I miei alunni hanno detto che quanto supporta la scopa possono deciderlo loro e quindi sono partiti da peso 3, poi quattro e così via fino ad arrivare al 10 che hanno assolutamente voluto provare a fare

Ci siamo quindi trasferiti sul pavimento e abbiamo segnato accanto a ogni immagine degli animali i puntini relativi al loro peso.
Con questi poi abbiamo caricato le varie scope sulle quali, disegnate sul pavimento col gesso, di volta in volta scrivevo il numero che mi dicevano.

I miei alunni hanno stabilito che non si potessero ripetere gli animali perché gli amici di Rossella quelli sono, per cui non posso mettere due gatti o tre uccellini…

Io li ho lasciati fare per un po’ finché hanno capito che per ogni numero c’erano più possibilità di caricare la scopa.
Si sono anche accorti che man mano il numero cresceva le possibilità diventavano di più

Ci siamo quindi chiesti se la scopa vale 6 se è uguale scrivere 3 + 2 + 1 oppure 4 + 2 oppure 5 + 1 e tutti armati di dita mi hanno dimostrato che il risultato è sempre 6, quindi ogni gruppo di animali è uguale a 6!

Sul quaderno abbiamo incollato l’immagine della copertina, e riportato alcune scope con alcune delle combinazioni che abbiamo trovato.

Ci siamo divertiti moltissimo!

Ecco i file del lavoro di classe 1a creato dalla mia amica  maestra Tatjana

Colora la griglia seguendo le indicazioni, Halloween cl 2a

Questa mattina, in classe 2a, visto che stiamo cominciando a lavorare con la griglia dei numeri 0-99 abbiamo fatto questa attività che ci ha permesso di lavoraci un po’ e di prendere confidenza con la griglia stessa.

Ho consegnato ai bambini una griglia con i numeri e ho detto loro che avrebbero dovuto colorare seguendo le indicazioni che avrei loro fornito.

Ho cominciato quindi a dire come colorare alcuni quadretti qui è là nella griglia e subito han capito che ne sarebbe uscita un’immagine in pixel.

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Lancia il dado e trova, classe 1a

In classe 1a per allenare il subitizing, ovvero la capacità di percepire, contare, riconoscere una quantità a vista d’occhio, velocemente, ho proposto questa attività.

I bambini lanciano il dado e trovano nella scheda una delle rappresentazioni del numero uscito e la coprono, in questo caso con dei cubetti.

Hanno anche giocato a coppie, ognuno con cubetti di colore diverso lanciando a turno il dado.

Ecco il file dell’attività, che io ho stampato in A3

 

Pipistrelli e dadi, classe 1a

Primi giorni in classe prima, si gioca, si osserva, si ragiona.

In lasse 1a abbiamo iniziato con l’albo “Manco per sogno!” che parla di una pipistrellina che proprio non ha voglia di andare a scuola, e quindi i pipistrelli  ci stanno accompagnando nelle attività di accoglienza.

In questi primi giorni ho introdotto subito il dado, che i bambini già conoscono dalla scuola dell’infanzia, lo abbiamo osservato e ci siamo chiesti dove già lo avevamo visto, perché si usa, e quali sono le possibilità di uscita.

I bambini subito mi hanno risposto che si usano nei giochi per poter proseguire, ma in modo casuale, perché se potessimo decidere noi di quante caselle avanzare vinceremo sempre o meglio si litigherebbe perché tutti vorrebbero vincere.

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