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Pitagora e PitagoraLab classe 2a

In classe seconda per introdurre i multipli abbiamo letto la storia di Pitagora dal libro “Pitagora e il Numero Maledetto” e abbiamo scoperto alcune Informazioni sul grande matematico, la sua vita e i suoi viaggi…Abbiamo anche scoperto che aveva fondato una scuola pitagorica in cui si diceva che TUTTO E’ NUMERO e vi erano regole molto ferree…
Ci siamo immedesimati nei pitagorici di Crotone di allora e anche noi ci siamo “tatuati” il pentagramma, cioè la stella a cinque punte sulle mani…il nostro segno di riconoscimento…

Abbiamo ricercato anche noi i numeri nella nostra vita quotidiana, nella scuola, a casa, negli ambienti di ogni giorno….

I Pitagorici pensavano che ogni numero si potesse rappresentare con una forma geometrica…triangolare, quadrata o rettangolare…loro usavano dei sassolini per rappresentare i numeri…noi abbiamo provato con i tappi e registrato sul quaderno…

 

Abbiamo poi cercato di andare oltre...di vedere ogni modo per formare i numeri e abbiamo capito che alcuni numeri sono solo rettangolari, altro solo quadrati, altri ancora possono essere rappresentati in più forme…triangolari se sono la somma di numeri consecutivi (es 1+2+3+4…), e rettangolari se sono formati da righe e colonne che si ripetono...speciali sono i rettangoli che hanno lo stesso numero di righe e colonne…definiti numeri quadrati

Abbiamo provato ancora con i tappi e fatto “timbri” per rappresentare i numeri in tutte le forme…

Idee e spunti per questo lavoro li potete trovare anche sul sito IlPiccolo Friedrich…

Per divertirci un po’ poi abbiamo giocato con i Pitagora Lab….3 laboratori a tema Pitagora per ripassare e consolidare i concetti…

Primo Lab…il Memory, pensato dal collega Maffia e realizzato dalla collega Felicia Palumbo che lo ha messo a disposizione in Facebook…
Si tratta delle tessere dei numeri fino al 25 del cosiddetto “Pentanomio” ovvero la realizzazione e organizzazione in tabella dei numeri rettangolari…

Ho stampato i file che vi allego, ritagliato e incollate le due parti su cartoncini di colore diverso per aiutare i bambini nel lavoro…sono infatti 25 tessere per tipo tra quelle con il prodotto dei numeri e quelli con il numero che debbono essere associate

Attenzione!!! Importante la forma…non solo il risultato!!!

 

Secondo PitagoraLab lo abbiamo chiamato UOVA PITAGORICHE…ho ottenuto dal supermercato vicino casa i cartoni delle uova 6×5 che loro scartano…ho ritagliato in modo da formare il più possibile di casi di numeri rettangolari e quadrati..

I bambini dovevano mettere nei portauova i tappi, contare righe e colonne e scoprire il numero…poi registrare sul foglio il lavoro...

Terzo Lab è stato “Noi come Mondrian”…proposto dalla collega Giusy Barbieri in un gruppo Facebook di matematica mi ha subito colpito l’associazione Arte e Matematica…Mondrian poi lo abbiamo appena conosciuto per i colori primari per cui ci stava a fagiolo…

Consegna…osservare il quadro di Mondrian, completarlo colorando quadretti con i colori primari e calcolare di questi il numero…osservando righe e colonne e registrando…

Poi possiamo creare il nostro personale Mondrian…tracciare righe che formano rettangoli, colorare e realizzare il nostro Mondrian con i pixel della Lego

 

Ci siamo divertiti moltissimo e abbiamo parlato per due ore di numeri in forma, di Pitagora di multipli, di righe e colonne

Ecco il link al Libro “Pitagora e il numero Maledetto” di Novelli
Pitagora e il numero maledetto

Ecco il link alle schede che ho consegnato ai bambini nei vari laboratori con le consegne e per la registrazione delle attività:

Ecco anche il link per stampare il memory del Pentanomio di Maffia realizzato dalla collega Palumbo

Un grazie ENORME come sempre alle mie insostituibili MATESORELLE Giusy, Cristina e Patrizia con le quali ho avuto il privilegio di condividere idee, riflessioni e materiali. 🙂

Tabelline che…..passione!

A volte le tabelline possono diventare una…passione!!!! Ma…se si usano gli strumenti giusti e ci si fa aiutare dal web…dalle idee condivise…dai giochi, il tutto diventa divertente!!

bart-lisa-simpson-simpsons-tabelline

Io ho fatto la scelta in classe seconda di partire con la memorizzazione delle numerazioni e da quelle che i bambini conoscono già…naturalmente la tabellina dell’1, del 2 e del 10.

1             2          numero-10-da-colorare

…e poi man mano anche tutte le altre…le ho proposte in vario modo, con le filastrocche (del sito di Sara Lazieri... i ricoprimenti

ricc Continua a leggere

Mandala delle numerazioni – Classe 2a

Già da un po’ di tempo stiamo imparando in classe 2a le numerazioni con filastrocche a ritmo, ricoprimenti, schede varie…ma oggi abbiamo provato una cosa bellissima!!!!

I MANDALA delle numerazioni!!!!

Cosa è un mandala?

Per definizione il MANDALA (Da Wikipedia) (sanscrito maṇḍala (मण्डल), letteralmente: «essenza» (maṇḍa) + «possedere» o «contenere» (la) è un diagramma circolare costituito, di base, dall’associazione di diverse figure geometriche, le più usate delle quali sono il punto, il triangolo, il cerchio ed il quadrato. Il disegno riveste un significato spirituale e rituale sia nel Buddhismo che nell’Hinduismo.

…eccone alcuni disegni presi dalla rete…

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Ma cosa c’entrano con le numerazioni? Continua a leggere

Moduli e Ricoprimenti Classe 2a

In seconda ora è il momento di automatizzare “gli addendi ripetuti” anche a livello verbale; accompagnando la ripetizione delle sequenze dei multipli con delle azioni.

Bisogna superare il contare ad uno ad uno e arrivare alle sequenze dei numeri che chiamiamo numerazioni.

Ho dato ai bambini una superficie da ritagliare e incollare sul quaderno e ho detto loro che oggi avremmo fatto i piastrellisti…avremmo cioè ricoperto completamente la forma con una piastrella particolare chiamata modulo.

Cosa vuol dire modulo? Una cosa, in questo caso una FORMA che va ripetuta tante volte quante ce ne servono per ricoprire tutto lo spazio.

Incolliamo sul quaderno la forma scelta e poi cerchiamo il modo per ricoprirla con il modulo giallo….

“Maestra, il modulo giallo vale due!” Continua a leggere